Note informative abbigliamento

Istruzioni d'uso

Il capo è stato progettato seguendo i requisiti essenziali di sicurezza e salute prescritti dalla Direttiva 89/686/CEE recepita dal Decreto Legislativo n. 475/92 e successive modifiche, e in modo tale da risultare conforme alla norma UNI EN ISO 13688:2013, concernente i requisiti generali per gli indumenti di protezione.

Il capo è stato progettato in modo che, nelle condizioni di utilizzo prevedibili, possa offrire la protezione adeguata all’utilizzatore e che possa essere classificato secondo la Direttiva 89/686/CEE in seconda categoria e secondo la Norma di prodotto, mediante le prestazioni risultanti dalle prove alle quali i prototipi sono stati sottoposti.

Tali prestazioni sono indicate attraverso il pittogramma ed i relativi indici ad esso affiancati, determinanti sulla base delle prescrizioni riportate nelle norme di prodotto a cui il capo risulta conforme.

Avvertenze:
  • L’utilizzatore deve individuare, sulla base della valutazione dei rischi possibili, la necessità di abbinare il capo ad altri dispositivi di protezione delle rimanenti parti del corpo.
  • Le prestazioni del capo sono garantite quando, scelto nella taglia adeguata, è correttamente indossato ed allacciato.
  • Qualora il capo non risultasse integro o si riscontrasse visivamente qualche difetto, sospendere l’utilizzo del capo e sostituirlo con uno idoneo.
  • La Nota Informativa deve essere conservata per tutta la durata del DPI in uso.
  • Non sono consentite modifiche del DPI.
Limiti di impiego – il capo non protegge da:
  • rischio di impigliamento in parti in movimento;
  • rischio di aggressioni chimiche (acidi, solventi, ecc);
  • rischio di aggressioni meccaniche (taglio, perforazioni, ecc);
  • rischio termico;
  • rischi di attraversamento e spegnimento di fiamme;
  • rischi di scarsa visibilità;
  • ogni altro rischio per cui il capo non è stato certificato
Marcatura

L’etichetta (che misura 5,5 x 10,8 cm) riportante la marcature CE verrà apposta all’interno dell’indumento. Le scritte, gli ideogrammi e pitto‌grammi sono rossi su fondo nero e resistenti ai cicli di manutenzione indicati.

Le dimensioni dei caratteri sono maggiori di 2 mm e le dimensioni della scritta CE sono maggiori di 5 mm. La taglia specifica del capo sarà apposta su etichetta separata.

Vengono indicati:

  1. marchio di fabbricazione;
  2. pittogramma e tabelle misure, con indicazione della norma a cui il capo risulta conforme;
  3. marcatura CE e categoria del DPI;
  4. indirizzo dell’azienda produttrice
Protezione contro la pioggia UNI EN 343/2008: livelli prestazionali

Protezione contro la pioggia UNI EN 343/2008: livelli prestazionali
x classe riferita all’impermeabilità del capo (classe da 1 a 3)

Protezione contro la pioggia UNI EN 343/2008: livelli prestazionali
PRESTAZIONE CLASSE REQUISITI
Resistenza alla penetrazione dell'acqua (Wp) 1 Wp ≥ 8.000 Pa (tal quale) Wp ≥ 8.000 Pa (sulle cuciture tal quale)
2 Wp ≥ 8.000 Pa (dopo pretrattamenti) Wp ≥ 8.000 Pa (sulle cuciture tal quale)
3 Wp ≥ 13.000 Pa (dopo pretrattamenti) Wp ≥ 13.000 Pa (sulle cuciture tal quale)
Resistenza evaporativa (Ret) 1 Ret > 40 m2 Pa/W
2 20 m2 Pa/W < Ret ≤ 40 m2 Pa/W
3 Ret ≤ 20 m2 Pa/W
Indumenti di segnalazione ad alta visibilità per uso professionale UNI EN 20471: requisiti e metodi di prova

UNI EN 20471: questa norma specifica i requisiti per gli indumenti in alta visibilità affinché tutte le persone che lavorano in condizioni di scarsa luminosità, sia durante il giorno che durante la notte, siano sempre ben visibili. Il tessuto fluorescente garantisce una grande visibilità alla luce del giorno, mentre le bande riflettenti offrono una grande visibilità di notte. L'abbigliamento è diviso in 3 classi, dove la classe 3 rappresenta il capo più luminescente. Indossare insieme due capi della classe 2 (per es. pantalone + giacca) equivale ad un abbigliamento di classe 3. I capi della collezione U-POWER sono realizzati utilizzando bande rifrangenti 3M™ 8910 conformi alla classe 2 per i materiali retroriflettenti.
x classe dell’area del materiale di fondo retroriflettente (vedi tabella 1, classe da 1 a 3)
y classe del materiale retroriflettente (classe da 1 a 2)

Indumenti di segnalazione ad alta visibilità per uso professionale UNI EN 20471: requisiti e metodi di prova
Aree minime di materiale visibile Indumenti classe 3 Indumenti classe 2 Indumenti classe 1
Materiale di fondo (giallo / arancio) (m2) 0,80 0,50 0,14
Materiale retroriflettente (bande) (m2) 0,20 0,13 0,10
Capi di abbigliamento per la protezione contro gli ambienti freddi UNI EN 14058:2004

La norma specifica requisiti e metodi di prova per la prestazione di singoli capi di abbigliamento per la protezione contro il raffreddamento del corpo in ambienti freddi. Essa non comprende requisiti specifici per copricapo o calzature o guanti per prevenire raffreddamenti locali. Questa norma stabilisce i requisiti per gli indumenti di protezione individuale da indossare fino a temperature di -5°C o superiori.

Classe di resistenza termica (3 livelli)
Rct (m2K/W) CLASSE
0,06 ≤ Rct < 0,12 1
0,12 ≤ Rct < 0,18 2
0,18 ≤ Rct < 0,25 3
EN 511 Guanti per la protezione dal freddo

In questa norma si misura la capacità del guanto di condurre il freddo e la capacità isolante. Insieme al pittogramma vengono presentate 3 cifre (ABC) che rappresentano i livelli di performance relativi alle specifiche qualità protettive.

A Freddo convettivo. Indica la resistenza termica alla trasmissione graduale del freddo. 0 - 4 (4 = migliore)
B Freddo per contatto. Indica la resistenza termica al contatto con un oggetto freddo. 0 - 4 (4 = migliore)
C Resistenza alla penetrazione dell'acqua (5min). Il risultato 0 significa penetrazione d'acqua dopo 5 minuti di esposizione; il risultato 1 significa nessuna penetrazione d'acqua dopo 5 minuti. 0 o 1*
Note Informative – Guanti Protettivi

EN 420 Requisiti generali e metodi di prova - Guanti di protezione

  • Comfort ed efficienza: destrezza, dimensioni, taglie e lunghezze minime.
  • Marcatura dei guanti e delle confezioni (marchio CE, pittogrammi, taglia, codice prodotto, marchio o nome produttore).
  • Nota informativa ed istruzioni per l'uso.
  • Requisiti di innocuità dei guanti (pH e contenuto Cromo VI nei guanti in pelle).
  • Categorie di rischio dei guanti (I-rischi minori, II-rischi intermedi, III-rischi complessi).
  • Definizione "solo per rischi minori".

Protezione per: lavorazioni meccaniche leggere e superficiali, manipolazione soluzioni detergenti diluite a debole azione, manipolazione di piccoli componenti leggermente caldi (max 50°C), attività esterna invernale con temperature media (max 0°C).

EN 388 Guanti di protezione contro i rischi meccanici

Protezione dalle aggressioni fisiche e meccaniche causate da abrasione, taglio da lama liscia, strappo e perforazione.

Livelli di prestazione 1 2 3 4 5
A Resistenza all'abrasione (n° cicli) 100 500 2000 8000 -
B Resistenza al taglio da lama (fattore) 1,2 2,5 5,0 10,0 20,0
C Resistenza allo strappo (Newton) 10 25 50 75 -
D Resistenza alla perforazione (Newton) 20 60 100 150 -

Note: In caso di impigliamento sarebbe opportuno che la resistenza allo strappo del guanto fosse la più bassa possibile così da liberare facilmente l’operatore. "0"= il guanto non ha superato il test / "X"= il guanto non è stato provato.